Stagno da Giardino Fai da Te
L’acqua che scorre all’interno del giardino, è qualcosa di incredibilmente bello e caratteristico. Riuscire ad accogliere all’interno del giardino degli elementi idrici, può contribuire a completare l’arredo del vostro spazio esterno. Oltre infatti ai classici mobili da giardino, ai vari complementi d’arredo ed alle strutture edili, potreste arricchire il vostro spazio all’aperto realizzando voi stessi un piccolo stagno da giardino, e così sfruttare tutte le potenzialità artistiche che quest’elemento può offrire. Uno stagno da giardino, è un piccolo specchio d’acqua, racchiuso fra il verde delle piante ed il caseggiato, un piccolo invaso da godere per momenti di relax privato. Uno stagno da giardino, realizzato da voi stessi, vi permetterà di completare il giardino dando ad esso il giusto tocco di creatività: potrete infatti, in fase di costruzione, personalizzare le varie fasi e gli elementi costitutivi dell’invaso, e dare la vostra impronta a tutta l’opera. In questo modo potreste incanalare la vostra creatività nella realizzazione di un opera che rispecchierà totalmente il vostro stile, e completerà il giardino, che potrà quindi contare anche sul fascino dell’acqua.
Il luogo di costruzione
Prima ancora di iniziare a costruire materialmente lo stagno, bisogna fare una serie di considerazioni sul posizionamento e sulla scelta del luogo adatto dove andare ad operare. Innanzitutto il terreno deve essere quanto più possibile pianeggiante: evitiamo i terreni in pendenza, perché l’acqua tende sempre a scendere verso il basso, e finirebbe col traboccare al di fuori del bordo prestabilito. Il terreno inoltre deve essere non troppo duro, per non ostacolare la lavorazione, ma non eccessivamente molle, altrimenti le rocce intorno alle rive potrebbero sprofondare facilmente dopo le piogge. Assicuratevi che nel sottosuolo non ci siano cavi o altri tipi di strutture. Da un punto di vista prettamente artistico, evitate di porre lo stagno su superfici oscure o sotto alberi frondosi, soprattutto di foglie caduche che in autunno cadrebbero e finirebbero col rovesciarsi in acqua.
Come si costruisce uno stagno
Per realizzare il vostro stagno, il primo passo è venire in possesso di un rivestimento impermeabile per il fondale. A questo fine potreste utilizzare dei rivestimenti già pronti che trovate comodamente in vendita sul mercato, in qualunque centro specializzato nel fai da te o meglio ancora nel giardinaggi. Quello maggiormente indicato è il butile, ma va bene qualunque telone abbastanza spesso di plastica morbida. Ora, per iniziare la costruzione, per prima cosa dovete armarvi di attrezzi da scavo e realizzare una fossa della forma che più preferite, con una profondità di circa 400-600 cm: questa sarà la forma del futuro stagno. Provvedete poi ad eliminare le radici e le pietre che potrebbero forare la pellicola, e che comunque potrebbero dare fastidio. Fatto tutto ciò, procedete a riempire il fondo della fossa con uno strato di sabbia in modo da creare una superficie morbida che dovrà ospitare il rivestimento. Con una distanza di 500 mm dal bordo dello stagno dovrete poi scavare una fossa e riempirla di sabbia così da garantire una sorta di rivestimento per lo stagno. In seguito prendete la pellicola in butile e posizionatela. Per creare una maggiore aderenza con lo stagno, il rivestimento dovrà essere circa due volte più grande di quest’ ultimo. Procedete nello stesso modo anche nel fosso riempiendolo con ghiaia e materiali lisci. Per meglio inserire lo stagno nel vostro giardino, potreste posizionare ai bordi di questa iniziale fossa una serie di piante, rocce, dei sassi, di modo che si trovi in armonia con l’ambiente circostante. Se volete potrete anche aggiungere allo stagno una cascata, stando sempre ben attenti che la protezione non presenti delle perdite facendovi correre il rischio di svuotare tutto lo stagno. Assicuratevi di coprire il rivestimento con delle masse rocciose. Posizionate altre rocce all’interno dello stagno e definite i contorni con piccoli sassi di fiume e ghiaia per suggerire un ambiente più naturale. Adesso potrete riempire il vostro stagno d’acqua e piantare quante più erbe e piante acquatiche vorrete e decorarlo come meglio credete. Se vi piace potete anche creare un habitat naturale per pesci e altri animali popolando di vita il vostro stagno personale.
La bellezza dell’acqua
Nello stagno, l’acqua scorre lentamente, a volte è praticamente ferma, e riesce ad ispirare forti sensazioni di pace, vita e tranquillità, comunicando una atmosfera piacevole, dove il silenzio è vivacizzato in maniera dolce soltanto dall’eventuale e leggero gorgoglio di cascatelle. Lo stagno può inoltre abbellire il giardino in maniera molto decisa, con piante acquatiche e lacustri, con arbusti, fantasie di rocce e di erbe, con fiori colorati che potranno bordare l’invaso. L’acqua è in grado di riflettere alberi, rocce e tutto il caseggiato, riuscendo quindi a modificare la percezione dello spazio, dando l’impressione che tutto lo spazio all’aperto sia più ampio di quello che è in realtà. Uno stagno potrà poi divenire un vero centro di vita nel giardino, nel momento in cui lo si arricchisce con flora e fauna. Ad esempio potreste decidere di immettere specie ittiche, piccoli pesci, fra cui carassi, persici sole, piccole carpe e pesci gatto.
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