Manutenzione del Gazebo
Il gazebo è una delle componenti che influenzano più fortemente il contesto del giardino. Essi si abbinano con il caseggiato, lo completano, ed occupano spesso uno spazio grande dell’area all’aperto: la loro presenza è importante e capace di caratterizzare l’intero impatto visivo. Proprio per tutta l’importanza che riveste, non bisogna solo stare attenti a selezionare il giusto gazebo, ma è altrettanto fondamentale saperlo mantenere e proteggere dopo l’acquisto. Il gazebo necessita di un’attenta e costante opera di pulizia, manutenzione e protezione, che consiste in una serie di attività che vanno poi adattate al tipo di materiale con cui è costruita la struttura ed alle caratteristiche del gazebo, in termini di funzioni, articolazione delle giunture e stile dell’architettura. Quando si pensa alla manutenzione, si immagina un’attività costosa e stancante: in realtà, anche praticare quei pochi ma giusti accorgimenti, potrebbe risparmiarci noie e fastidi davvero difficili da risolvere, senza considerare i costi da sostenere per rimediare agli eventuali danni.
Le varie attività di manutenzione
La manutenzione di ogni gazebo, a prescindere dal materiale con cui è realizzato, come già accennato si esplica in alcune attività. Tra le attività che presentiamo nella nostra lista, la maggior parte vanno svolte con assiduità e continuità, in modo tale da garantire risultati efficaci contro il tempo e l’usura. Una manutenzione corretta deve essere effettuata con costanza: ciò non vuol dire effettuare controlli scrupolosi e quotidiani, ma che almeno un paio di volte al mese, oppure a fine stagione, non bisogna dimenticarsi di verificare lo stato di salute delle parti della struttura. In generale, fra le attività da eseguire, possiamo ricomprendere in:
- lavaggio: il gazebo va pulito da ogni tipo di sporcizia, polvere o altri tipi di sostanze. Naturalmente evitare di sporcare con sostanze oleose o particolarmente difficili da pulire, è la giusta prevenzione, soprattutto nei confronti di strutture in legno;
- controllo delle componenti: la struttura del gazebo va periodicamente visionata. A volte l’unico modo per osservare se ci sono problemi nelle articolazioni della struttura, è un apposita e minuziosa operazione di controllo. In questo modo potremo andare a vedere se le parti metalliche sono in buone condizioni oppure sono logorate, se su di esse vi è ruggine, se le viti sono ancorate saldamente o se sono venute a cedere;
- trattamenti con sostanze anti-insetto: gli insetti possono intaccare la vitalità del legno, in particolare ci riferiamo a tarli ed altri insetti che scavano il legno, nutrendosene. I parassiti del legno, non solo forano e rovinano il legname, ma possono causare alla lunga cedimenti, rendendo fragili e cedevoli le travi;
- protezione e prevenzione: il gazebo va tutelato dagli effetti degli agenti atmosferici. Ogni gazebo è esposto per sua stessa natura alle ingerenze del vento, della pioggia, e dell’esposizione alla luce diretta del sole: durante l’inverno le condizioni degli esterni possono peggiorare notevolmente, per cui potrebbe essere opportuno, a volte, quando in inverno il gazebo non è utilizzato, riporlo all’interno di un garage, oppure chiuderlo, quando esso è pieghevole. In tutti gli altri casi il gazebo può essere coperto con teloni, che lo proteggano anche dalle rigide temperature;
- eliminazione di muffe e funghi: se notate che sulle pareti iniziano a crescere muffe, funghi e licheni, cercate di rimuoverli in fretta, prima che diventino infestanti. In alcuni casi si può operare semplici abrasioni, ma se avete paura di rovinare le pareti, provate con appositi prodotti
- ;rimozione di parti arrugginite, come viti, chiodi o bulloni che poi potrebbero diffondere la ruggine sulle altre componenti della struttura.
La prevenzione
L’attività di prevenzione può rivelarsi fondamentale per preservare le funzionalità della struttura del gazebo, che così potrà evitare di incorrere in problemi fastidiosi durante l’arco della sua vita utile. La prevenzione consiste nel trattare le superfici e le articolazioni della struttura con prodotti antiruggine ed anti-insetto, oppure, se il gazebo è in legno, con sostanze come oli impregnanti e prodotti antimuffa. Tutta una serie di prodotti come vernici antimuffa o antiruggine si trovano in commercio apposta per aiutarvi a predisporre manovre preventive.
I costi della manutenzione
Quando si possiede un gazebo, non bisogna pensare che la manutenzione possa essere un’attività costosa ed affaticante. Questo è quanto di più sbagliato si possa pensare. In realtà le attività che richiedono costanza e dispendio di denaro sono poche, e comunque si riassumono in semplici controlli o periodica pulizia. Le attività che implicano di sostenere spese non sono numerose, e queste spese sono relative all’acquisto di:
- prodotti anti insetto ed antitarlo, in relazione a gazebo in legno, che vanno impiegati sulle superfici per evitare la corrosione delle travi;
- sostanze impregnanti, ovvero oli da acquistare per proteggere allo stesso modo, come sopra, le superfici in legno;
- prodotti per pulire il gazebo, superfici e struttura, da impurità e macchie;
- vernici antiruggine, per prevenire l’ossidazione delle parti esterne;
- cere ed altri prodotti per conferire maggiore lucentezza al gazebo.
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