Camino da Esterno
Fra le varie strutture che possono essere utilizzate per ammobiliare un giardino, o un qualunque spazio aperto, il camino da esterni, è un elemento molto caratteristico e particolarmente bello da vedere, ma anche utile per una serie di scopi pratici. Un caminetto infatti, vi permetterà di organizzare cene e pranzi con gli amici, e così passare molti momenti di allegria nella pace del giardino. A livello di struttura, un camino da esterni può essere realizzato in tutta una serie di modelli, con diverse forme e dimensioni, ma anche con differenti materiali di costruzione, ognuno con le sue specificità. In commercio aziende apposite producono una grande varietà di questi prodotti, che possono essere quindi acquistati prefabbricati, oppure per chi è interessato, si possono fare anche lavori artigianali o di fai-da-te. In genere è costituito da uno spazio destinato alla legna, da una brace, e da una canna fumaria, che serve ad incanalare il fumo e portarlo in alto, lontano dagli occhi e dalle persone. Il camino da giardino è una struttura che farà molta figura nel vostro spazio verde, e si adatterà molto bene a completare gli spazi vuoti, attirando attenzione ed abbinandosi anche al caseggiato. Spesso viene accostato a edifici di campagna e realizzati in stile country, oppure ad ambienti rurali, ma si adatta ben anche a comparire nei giardini di città, contribuendo a ricreare ambienti meno formali e più tradizionali. Uno dei punti più importanti da considerare per quanto riguarda il caminetto di esterni, è la manutenzione, che consiste in una serie di fasi pulizia delle superfici e dei bracieri, che garantiranno al camino una vita molto più lunga, ed una funzionalità sempre valida.
Lo scopo e la struttura del camino da esterni
Il camino da esterni è un elemento che, come un qualsiasi camino da interni, vi permetterà di accendere e controllare fuochi, e quindi di organizzare grigliate e cene a base di carne e pesce alla brace. Qualunque tipologia di caminetto vogliate porre nel vostro giardino, la sua struttura bene o male è sempre la stessa, per ogni tipo di modello. Le varie parti elencate, vanno anche tenute in considerazione qualora si voglia procedere alla costruzione di un camino in maniera autonoma, seguendo i principi del fai-da-te. La sua struttura quindi, ricorda quella di un normale camino, ed è formata da:
- una base su cui poggia il tutto, che spesso comprende anche uno spazio realizzato appositamente per contenere legname e carbone;
- al di sopra della base, si trova il braciere od il focolare, che dir si voglia, ovvero lo spazio dove svilupperanno le fiamme, anche chiamato bocca del camino. Qui possono essere predisposte griglie e altre basi per cucinare le carni, e l’apertura può essere protetta con delle ante apribili e richiudibili;
- la canna fumaria, che si estende al di sopra del focolare per una lunghezza variabile da modello a modello. Alcune sono lunghe anche solo un metro, nei camini isolati dal caseggiato, mentre, se il camino è appoggiato al muro dell’abitazione, alcune canne fumarie possono anche raggiungere il tetto, eliminando completamente il problema del fumo;
- il comignolo, ovvero la piccola apertura al di sopra della canna fumaria, il cui scopo è quello di disperdere il fumo ad una altezza tale da non infastidire le persone e la loro attività.
Modelli e materiali di costruzione
I camini da esterni, sono elementi molto belli da vedere e capaci dare un grande impatto stilistico su tutto il contesto, non solo al giardino, ma anche al caseggiato. Molto dipende soprattutto dal tipo di materiale di costruzione con cui vengono realizzati i camini. In generale possiamo distinguere:
- camini in muratura: i modelli in muratura sono molto solidi. Possono essere posizionati vicino alle mura dell’abitazione oppure isolati, su di un prato. In genere vengono verniciati, spesso con tinte chiare, sul bianco, e sono molto apprezzati;
- camini da esterno in mattoni: realizzati in mattoni a vista, rappresentano un ottimo elemento d’arredo per chi ama lo stile country. In genere si adattano bene a qualunque contesto, e comunicano un senso di informalità e familiarità;
- camino in pietra: forse il modello di camino più bello in assoluto da vedere. Stilisticamente molto decorativi, sono costruiti in vari tipi di pietre e rocce, sono solidi e sono considerati un vero e proprio complemento d’arredo.
Sul mercato esistono tante varianti di ogni singola categoria, differenti per dimensione, ampiezza e struttura: alcuni infatti possono avere più di una canna fumaria ed anche diversi accessori inclusi. Se non vi soddisfa l’offerta delle aziende, potrete cercare soluzioni artigianali, ma il prezzo passerà da diverse centinaia di euro ad anche sopra il migliaio. In alternativa potrete provare voi stessi a realizzare un camino, seguendo le indicazioni del fai-da-te.
La manutenzione del camino da esterni
Per essere sempre funzionale e mantenersi sempre integro nel corso del tempo, un camino da giardino deve ricevere le corrette e costanti attenzioni, soprattutto in quanto a pulizia e manutenzione. Dopo ogni accensione del fuoco, dovremo procedere a rimuovere la cenere, e se poi abbiamo cucinato carne o altro, bisognerà anche pulire il focolare dal grasso o dai residui di cibo. Basta una scopetta ed una paletta per raccogliere i residui del fuoco, e tenere sempre la brace pulita. Inoltre, sarà di grande importanza pulire la canna fumaria, che potrebbe intasarsi e non lavorare più correttamente. Se infatti canna e comignoli non fossero ben puliti, non permetterebbero al fumo di defluire correttamente lontano dalle persone, verso l’alto. Altri consigli che potremmo darvi riguardano la legna utilizzata come combustibile: questa infatti non dovrà essere troppo resinosa, perché potrebbe rilasciare odori fastidiosi, ma neanche troppo asciutta e secca.