Amaca
L’amaca è un elemento che compare spesso nel giardino, insieme ai mobili ed ai complementi d’arredo, arricchisce e completa ogni spazio all’aperto. Questo complemento d’arredo è un elemento per esterni di origine sudamericana, importato in Europa dagli spagnoli, ma ormai diffusissimo ed apprezzato in tutta Europa. L’amaca è un elemento utile per il relax e può essere considerata a tutti gli effetti un giaciglio, seppur molto caratteristico, sospeso in aria, e fissato fra due punti d’appoggio. Essa è costituita da una struttura composta da una stuoia od un intreccio di corde e tessuti, realizzati in maniera diversa. Il suo scopo è permettere il riposo delle persone nell’atmosfera calda e piacevole del giardino, quando in estate, nei momenti di maggior calore, non c’è niente di meglio che fare una pausa all’aria aperta. Questo articolo, essendo molto richiesto sul mercato, viene realizzato in modelli molto differenti, per dimensione, forma e colore, dai più classici ai più fantasiosi, ed ha una grande capacità di arredo. Essendo un elemento sottoposto a sforzi, pressioni e dondolio, l’amaca deve essere sempre preservata da urti troppo forti, che ne potrebbero intaccare la resistenza e la longevità.
La struttura
L’amaca è un elemento composto da una struttura che deve stimolare il riposo e cullare la persona permettendo un dolce e continuo dondolare. Essa prevede:
- un giaciglio, costituito a sua volta da un telo in fibra naturale o sintetica, oppure ottenuto mediante una rete a maglie più o meno strette;
- un intreccio di corde, che sostiene le estremità della struttura. Il giaciglio infatti, si allarga nelle zone centrali ed è invece stretto, a volte annodato, nelle estremità;
- due punti d’appoggio necessari a reggere la struttura, mantenendola dritta e sollevata almeno un metro da terra.
I punti di appoggio sono necessari perché servono a tenere l’amaca sollevata quanto basta dal suolo, per evitare che il corpo tocchi a terra, Per quanto riguarda l’appoggio, è necessario spendere qualche parola in più:
- i modelli tradizionali di amaca, si servono di punti d’appoggio che possono essere naturali, e quindi le amache dovranno essere ancorate fra due alberi, o fra due pali preesistenti;
- altri modelli sono già di per se dotati di una struttura con punti d’appoggio incorporati. Con le amache autoportanti, potremo posizionare la struttura ovunque, non necessariamente vicino a supporti preesistenti, ma anche in riva a piscine e laghetti, oppure nei pressi di ripari o sotto una tettoia.
- I materiali di costruzione
Le amache possono essere realizzate in differenti materiali, che a lavoro compiuto garantiranno anche un aspetto diverso del modello. Molte amache, soprattutto quelle tradizionali, sono realizzate in materiali differenti. Per quanto riguarda infatti il lettino, esso viene realizzato:
- in tessuti naturali, utilizzando le fibre di cotone, di canapa o di juta;
- in materiali legnosi, resistenti e di una certa rigidità, lavorati in stuoie;
- in fibre sintetiche, come il nylon.
Le strutture del giaciglio o lettino, possono essere imbottite con un cuscinetto, per rendere il tutto più morbido e confortevole. In alternativa, il giaciglio può essere realizzato con una struttura a rete. Il vantaggio di utilizzare le fibre sintetiche sta nel fatto che queste, diversamente da quelle naturali, sono molto più adatte alle condizioni di vita degli ambienti esterni, e temono di meno freddo, umidità, sole e calore, mentre legno e fibre naturali sono più delicate. Per quanto riguarda invece la struttura con i supporti, in caso di amache autoportanti, potrà essere realizzata in legno, più bello da vedere ma più delicato, oppure in acciaio, elemento metallico molto resistente. Queste parti che costituiscono la base ed il supporto dell’amaca sono strutture semplici, che comprendono in genere il piedistallo ed i supporti simili a pali.
Modelli e potenzialità artistiche
Le amache si trovano in commercio in una grande varietà di modelli, esse infatti sono un elemento spiccatamente votato all’arredo ed al decoro del giardino, e sono molto diffuse per scopi artistici. Da prodotti realizzati in stile classico, e con linee geometriche e formali, fino agli articoli più estroversi ed anticonvenzionali, le amache vengono prodotte in modelli differenti per:
- dimensioni: le amache non hanno dimensioni predefinite, possono essere più lunghe o più ampie, a seconda del prodotto;
- altezza dal suolo: le amache possono essere appese in alto oppure superare il suolo di qualche centimetro;
- struttura: se stiamo parlando di amache autoportanti, la struttura di base potrebbe avere tanti differenti design, più o meno accattivanti.
Per quanto riguarda la colorazione, i modelli di amaca più classici sono realizzati in tinte chiare, bianche e crema, che non passano mai di moda. Tuttavia questo prodotto può essere facilmente personalizzato e trasformato in un complemento d’arredo fra i più particolari di tutto il giardino. L’amaca infatti può essere realizzata con lettini e coperture di tanti colori diversi e fantasiosi, vivaci, e accesi. Se volete, potreste aggiungere anche cuscini in coordinato.
Manutenzione e costi
Il costo di acquisto di un amaca, in generale non è proibitivo, soprattutto se è un amaca classica senza supporto, ma aumenta invece nei modelli con struttura reggente. I costi d’acquisto risentiranno di diverse caratteristiche, fra cui:
- il tipo di tessuto, sintetico o naturale;
- il design della struttura portante, nei modelli in cui è presente;
- eventuali decorazioni o trattamenti anti insetto.
La manutenzione di un amaca invece si basa soprattutto sulla prevenzione, sul fatto di tenere il prodotto al coperto durante la stagione fredda, per ridurre l’esposizione agli agenti atmosferici.